
A suo tempo, una grande signora detta
"La saba del Cuccule", nonna paterna, ha saputo comunicarci questa difficile e paziente arte del ricevere e del cucinare.
Il ricordo del suo affetto, della generosità, dell'incomparabile tenacia e la grazia del suo sorriso, vagano ancora dal piano al monte ed è a lei che dedichiamo questo luogo.